Buone notizie dagli Stati Uniti: la lotta paga!
I metalmeccanici rialzano la testa e conquistano importanti risultati alla Ford, alla GM e alla Stellantis. Questo va fatto anche da noi
I metalmeccanici rialzano la testa e conquistano importanti risultati alla Ford, alla GM e alla Stellantis. Questo va fatto anche da noi
In Italia i salari medi sono decresciuti del – 2,9% rispetto al 1990 e la Magistratura ha iniziato a mettere sotto accusa le retribuzioni del Contratto Nazionale dei Servizi Fiduciari, perché non assicura una vita dignitosa.
RELATORE Ernesto Screpanti già Professore di Economia Politica Università degli studi di Siena
MERCIFICAZIONE, PRECARIZZAZIONE, TERZIARIZZAZIONE E DIGITALIZZAZIONE ESPERIENZE DI RESISTENZA SINDACALE -RELATORE Enzo Mingione Professore Emerito di Sociologia Università degli studi di Milano-Bicocca
La pandemia, iniziata prima in Cina poi diffusasi in Europa e nel resto del mondo, oltre alla grande tragedia per la scia di morti e la probabile miseria per una parte della popolazione mondiale, rappresenta un brusco risveglio per tutti
Da Giovedì 14 settembre è iniziato – dopo il fallimento delle trattative per i rinnovi contrattuali aziendali – lo sciopero dei lavoratori dell’auto statunitensi negli stabilimenti dei tre colossi mondiali General Motors, Ford e Stellantis.
Con il Decreto Lavoro, recentemente convertito dalla Legge 85/2023, il governo Meloni ha cancellato il Reddito di Cittadinanza
SCALA MOBILE, SALARIO MINIMO, REDDITO GARANTITO, RAPPRESENTANZA SINDACALE, CONTRATTAZIONE, LAVORO STABILE.
Introduce - Mattia Scolari - Flaica CUB Ne discutiamo con: - Joseph Halevi - Professore Onorario Macquarie Università, Sydney - Natale Alfonso - CUB Sur - Delio Fantasia - FLMUniti CUB
Il Governo, per decreto, ha deciso di “aiutare il lavoro”, come?: riducendo i contributi previdenziali a carico delle imprese (il cuneo fiscale è altra cosa); cancellando il Reddito di Cittadinanza; favorendo il ricorso ai contratti precari.