Oggi, venerdì 24 luglio, la Direzione del personale dell’Ospedale San Raffaele ha convocato la storica delegata sindacale e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, Margherita Napoletano, per consegnarle la lettera di licenziamento con effetto immediato.
La lettera fa seguito alla pretestuosa contestazione disciplinare del 23 giugno scorso: evidentemente, le giustificazioni, previste dalla normativa, per l’Azienda erano solo un pro forma e la decisione della sanzione massima era già stata presa. Dopo le forti denunce fatte dal sindacato, le mobilitazioni e gli scioperi, la Direzione aveva già premeditato di dare una punizione esemplare, invece di affrontare i veri problemi di carenza di organico e di malagestione.
Il vincolo fiduciario del personale nei confronti della proprietà e dell’amministrazione è leso in modo irreparabile già da tempo e lo dimostrano anche le quotidiane dimissioni dei professionisti e dei dipendenti in generale.
La reazione di CUB sanità italiana e USI sanità sarà proporzionale alla gravità dell’attacco al sindacato non asservito e conflittuale.
Anche tra i lavoratori e le lavoratrici la reazione è di incredulità e rabbia, non certo di paura!
Per illustrare quanto accaduto, le prossime iniziative che saranno intraprese e le ragioni della mobilitazione, è convocata una conferenza pubblica che si terrà:
Lunedì 27 luglio 2026
dalle ore 11.00
Spianata dell’Ospedale San Raffaele via Olgettina 60 – Milano
USI Sanità, CUB Sanità Provinciale Milano e CUB Sanità San Raffaele