Finale spumeggiante questo 2024 per i lavoratori scaligeri, in particolare per i lavoratori e le lavoratrici serali a tempo indeterminato.
La CUB ha promosso da 5 anni a questa parte le vertenze legali per ottenere, per queste figure professionali di palcoscenico, il TFR sin dal primo giorno di lavoro.
Abbiamo vinto in tutti i gradi di giudizio e oggi, chi ha fatto ricorso con i nostri legali, si vede finalmente accantonato in busta paga il TFR dal primo giorno.
Parliamo di migliaia di euro. Nel vecchio contratto della Scala, la direzione riteneva il TFR già assorbito nella paga dei serali. In realtà, i serali prendevano meno dei fissi, e vi era in atto una vera e propria discriminazione, che abbiamo eliminato con più di venti ricorsi vinti.
Nel contratto 3.0, la direzione ha dovuto riconoscere per tutti gli intermittenti (dalle maschere ai serali) che lavorano in palco una quota in più, ovvero il 13,5% extra da accantonare per il TFR.
Questa è una grande vittoria della nostra organizzazione e dei lavoratori e lavoratrici iscritti con noi, che hanno ottenuto l’accantonamento dovuto fino all’ultimo centesimo.
Ringraziamo chi ha creduto nel nostro lavoro e nella nostra fermezza senza cedere a patteggiamenti o transazioni al ribasso, e chi si è messo in gioco rischiando atteggiamenti persecutori della controparte.
L’unione fa la forza. Uniti si vince.
La CUB sei tu!
I lavoratori davanti a tutto.
Vogliamo non solo il pane, ma anche le rose!