Il Tribunale di Milano con sentenza depositata questa mattina ha accolto il ricorso di un gruppo di lavoratori dipendenti da Swissport addetti al ck-in di Linate che, assistiti dai nostri legali, rivendicavano il diritto ad una maggiorazione retributiva per il fatto di essere costretti, in base alle turnazioni, a lavorare sistematicamente due o tre domeniche al mese.
Il Giudice ha riconosciuto il loro diritto a percepire una maggiorazione della retribuzione pari al 30% per le ore diurne lavorate di domenica [8-20] mentre per quelle notturne già percepivano il 55% come notturno.
La sentenza è importante non tanto perché riafferma un principio consolidato da tempo che il lavoro di domenica va pagato diversamente da quello degli altri giorni, e neppure per la misura della maggiorazione [30%] anch’essa già più volte stabilita nella stessa misura da sentenze di merito poi confermate anche in cassazione, ma soprattutto perché nella vicenda di Swissport, mentre la causa era in corso, i sindacati confederali erano intervenuti per soccorrere l’azienda stabilendo che la maggiorazione dovesse essere limitata al solo 20%, e solo a decorrere dal aprile 2026 senza arretrati per il passato, e con anche l’assurda esclusione dei nuovi assunti come se il disagio di lavorare la domenica per loro non esiste.
Il Giudice nonostante questo accordo sindacale intervenuto per cercare di condizionare la magistratura ha comunque e giustamente determinato nel 30% la misura della maggiorazione retributiva senza farsi condizionare dalla svendita al ribasso dei confederali.
Anche questo capitolo di lotte (come sul lavaggio dei dpi, ecc.) continueremo come Cub trasporti ad essere a fianco dei lavoratori ed a sostenerli nelle loro sacrosante rivendicazioni.