La magistratura (giudici e pubblici ministeri) sta molto spesso disapplicando i Decreti Sicurezza, laddove in contrasto con diritti fondamentali costituzionalmente garantiti.
Il Governo, con la legge Nordio – Meloni, vuole ottenere la separazione delle carriere per isolare i pubblici ministeri e porli progressivamente sotto il controllo del governo così da avere dei super-poliziotti che portino avanti le misure repressive adottate dall’esecutivo.
Il Governo, dopo i sanzionamenti degli scioperi generali e i precettamenti degli scioperi nei trasporti, vuole avere la certezza che vengano perseguite e condannate tutta una serie di forme di lotta sindacale, come previsto dai Decreti Sicurezza, per continuare nel suo percorso di indebolimento dei lavoratori.
Non facciamoci fregare, al referendum del 22 e 23 marzo…. votiamo NO!