Importi Cig e Naspi anno 2025

La circolare Inps N° 25 del 29-1-2025 stabilisce le quote mensili di Cig e Naspi per il 2025 che rispetto al 2024 sono aumentate di 11 €. Le cifre sono sempre troppo basse.

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Importi Cig                                                         Quote orarie massime di cig

mese

Divisore mobile

Quota oraria massimale

gennaio

168

7,86

febbraio

160

8,26

marzo

168

7,86

aprile

160

8,26

maggio

168

7,86

giugno

160

8,26

luglio

184

7,18

agosto

160

8,26

settembre

176

7,51

ottobre

184

7,18

novembre

160

8,26

dicembre

160

8,26

 

Retribuzione lorda

Retribuzione al netto dei contributi previdenziali (5,84%)

1.404,89

1.322,05  

1684,85

Edili per intemperie stagionali

1586,45

Edili per intemperie stagionali

 

I valori sono gli stessi per tutti i tipi di Cig: ordinaria, straordinaria e Fis.

Le quote orarie comprendono i ratei di ferie e 13° (salvo accordi di non erosione ratei)

 

Naspi: E’ rapportata alla retribuzione media mensile degli ultimi 4 anni ed è pari al 75% per retribuzioni fino a 1.436,61 € mensili, incrementata del 25% degli importi eccedenti.

In ogni caso la Naspi non potrà superare 1.562,82 € mensili lordi. L’indennità diminuirà del 3% al mese a partire dal sesto mese e dall’ottavo mese per coloro che hanno più di 50 anni.

Dal 2025 non si potrà accedere alla Naspi per i seguenti motivi

  • Nel caso di licenziamenti per assenza ingiustificata. In questo caso il licenziamento viene considerato come dimissione.
  • Se un lavoratore ha dato le dimissioni volontarie o ha fatto una risoluzione consensuale da un contratto a tempo indeterminato, se viene licenziato o ha avuto un contratto a termine, per accedere alla Naspi deve aver lavorato almeno 13 settimane nell’ultimo anno

 

Dis-Coll: L’importo di riferimento per il calcolo è di 1.436,61 € come la Naspi.

In ogni caso la dis-coll non potrà superare le 1.562,82 € lordi

 

Indennità disoccupazione agricola: L’importo è di 1392,89

 

Indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo: l’importo è pari a 56,87 € giornalieri.

 

ISCRO: indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa. Interessa le partite Iva, comprese quelle dello spettacolo, che non hanno pensione,  hanno dichiarato nell’anno precedete un reddito inferiore a 12.648 €. L’indennità e va da un minimo di 252 € a 806,40 € mensili. Può essere chiesta una sola volta nel triennio.

 

È necessario rivendicare che la Cig e la Naspi siano pari all’80% della retribuzione.

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