CUB in piazza a Vicenza per fermare il genocidio in Palestina

Se un sindacato non si oppone alla guerra e alla militarizzazione delle scuole e dell'università viene meno al suo ruolo perchè ogni soldo indirizzato alle spese militare viene sottratto al sociale, alla sanità, all'istruzione, a migliorare le nostre condizioni di vita e di lavoro.

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Confederazione Unitaria di Base Vicenza marcia con la bandiera Fermiamo il genocidia Palestina libera!

COMUNICATO STAMPA – Domenica, 21 gennaio 2024

La CUB ieri in piazza a Vicenza per fermare il genocidio del popolo palestinese
Se un sindacato non si oppone alla guerra e alla militarizzazione delle scuole e dell’università viene meno al suo ruolo perchè ogni soldo indirizzato alle spese militare viene sottratto al sociale, alla sanità, all’istruzione, a migliorare le nostre condizioni di vita e di lavoro. 
I sindacati di base erano presenti alla manifestazione per protestare contro la presenza di un padiglione israeliano  alla Kermesse dell’oro.
Siamo scesi in piazza a Vicenza per boicottare l’economia di guerra israeliana, è opportuno farlo per contrastare la guerra contro il popolo palestinese con oltre 24 mila morti in tre mesi.
I lavoratori e le lavoratrici della CUB, insieme alle comunità palestinesi  chiedono sanzioni economiche contro Israele colpevole di crimini, della uccisione di civili, personale medico e giornalisti, della espulsione dalle loro terre della popolazione con il colonialismo di insediamento.
Hanno ridotto Gaza a una sorta di campo di sterminio a cielo aperto senza vie di fuga, per questo la nostra presenza in piazza ribadisce il sostegno alla resistenza dei poli unitamente ad una campagna contro le basi militari Usa e Nato sul nostro territorio, autentici avamposti e supporti logistici alle guerre che Nato e Usa intraprendono contro i popoli oppressi
Maria Teresa Turetta CUB Veneto cell. 340 9240822
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