Il governo vara il “decreto lavoro” continua la lunga marcia in favore della precarietà

Il Governo, per decreto, ha deciso di “aiutare il lavoro”, come?: riducendo i contributi previdenziali a carico delle imprese (il cuneo fiscale è altra cosa); cancellando il Reddito di Cittadinanza; favorendo il ricorso ai contratti precari.

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Mattia Scolari e Felice Nicola Solfrizzo parlano sul decreti lavoro in favore della precarietà.

Il governo vara il "decreto lavoro" continua la lunga marcia in favore della precarietà

CUB MILANO

Il Governo, per decreto, ha deciso di “aiutare il lavoro”, come?: riducendo i contributi previdenziali a carico delle imprese (il cuneo fiscale è altra cosa); cancellando il Reddito di Cittadinanza; favorendo il ricorso ai contratti precari.
Altro che aiuto! I lavoratori continuano ad essere spremuti come limoni: bassi salari e precarietà, sono infatti funzionali a ridurre i consumi interni e le importazioni e a rendere convenienti le esportazioni.
Ne discutiamo con:
Avv. Felice Nicola Solfrizzo – Avvocato del Lavoro
Mattia Scolari Segretario Flaica – CUB Milano
Modera il dibattito
Ian Biondi – delegato sindacale Flaica – CUB Data Managment
Per approfondimenti:

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